"en descendant le passé, j'oublie le présent; en marchant libre et indépendant dans l'histoire, je ne me souviens plus que je suis prisonnier"

venerdì 1 febbraio 2019

un altro febbraio

Ci risiamo...è febbraio.
Starete dicendo "sì, lo sappiamo...l'odore dello zucchero a velo.."
Bravi ! vedo che mi seguite con attenzione. Forse sarò noioso ma non ci posso far niente; il mio calendario biologico me lo ricorda ogni anno, un po' come i compleanni e i Natali.
Sono tante le cose che non si possono dimenticare anche volendolo.
A questo proposito, se ci pensiamo bene non si può dimenticare nulla volontariamente; quando si dimentica qualcosa lo si fa sempre senza volerlo.
La nostra volontà agisce su mille azioni, ma non può agire su mille altre: non si vuole avere l'influenza, ci si contagia involontariamente; non è per nostra volontà che una canzone ci crea un'emozione particolare, ce la crea senza volerlo; non vogliamo provare simpatia o antipatia per una persona, le proviamo indipendentemente dalla nostra volontà.
Quindi rassegnatevi: per me febbraio ha l'odore dello zucchero a velo, che io lo voglia o no, e che voi lo vogliate o no.

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