La parola amore ha tanti significati.
Si ama la patria, si amano i genitori, si amano i figli, ma sono amori diversi.
Io per esempio amo gli articoli di cancelleria.
Non ridete, e provate a seguirmi.
C'è un bimbetto di pochi anni che deve iniziare la seconda elementare (la prima gli è stata abbonata); con la mamma va in una cartoleria, la più fornita del paese, a comperare l'occorrente.
Entra: le pareti sono di legno e ripiene di libri e cassetti dai quali i signori del negozio tirano fuori matite colorate, gomme per cancellare profumate, penne variopinte, albumini Giotto intonsi, quaderni con la copertina liscia o ruvida ... Ditemi come si fa a non innamorarsi all'istante...!
Il bimbetto porta a casa poche cose, ma sa che lì c'è un tesoro inestimabile.
Ogni tanto trova una scusa per convincere la mamma a tornare in quel paradiso: mi serve il temperino, mi serve il righello, mi serve un cartoncino...
E la mamma lo accontenta, e lo porta nel regno della cancelleria (si chiama così quella tipologia di oggetti).
Gli anni passano, ma l'amore rimane; il bimbo è cresciuto, ora ha bisogno di un pantografo, ha bisogno di una riga di legno da 50 cm, ha bisogno di un paio di forbici con le punte arrotondate.
Il paradiso è sempre lì, che lo aspetta, come un vecchio nonno.
Ora il ragazzino ha pretese da grandi; ci sono dei bei libri che parlano dei grandi della letteratura: Dante, Ariosto, Shakespeare, Leopardi, Verga. Sono colorati, con fregi dorati; sono belli e devono raccontare cose bellissime.
Il ragazzino può andare da solo a comperarli, la mamma gli dà solo i soldi.
Passa altro tempo, e il nostro eroe è un ragazzo grande; passa solo di sfuggita davanti al suo paradiso, ma ogni volta che passa il suo cuore sussulta.
E' così grande che scopre altri paradisi, sempre colorati, sempre profumati, non solo nel suo paese ma anche in città.
Ogni tanto compera qualcosa, perché non resiste al loro richiamo, perché gli ricordano i suoi tesori.
E i suoi cassetti accumulano oggetti, e più passano gli anni e più la sua casa si riempie di queste meraviglie.
Li ama, prova una forma di amore che non può spiegare; è attratto da loro, come una calamita. E quando ha generato una figlia non riesce a non trasmetterle questo suo sentimento.
Ormai è un uomo maturo, ha trascorso gran parte della sua vita; il bimbetto che si stupiva è lontano nel tempo.
Ma l'amore, il suo amore per quegli oggetti, quello è sempre vivo e non c'è occasione in cui non si stupisca davanti al quel paradiso che sta nel suo cuore e che lo fa tornare bambino come tanti anni fa.

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