"en descendant le passé, j'oublie le présent; en marchant libre et indépendant dans l'histoire, je ne me souviens plus que je suis prisonnier"

sabato 5 aprile 2025

Un sabato speciale

Stamattina pensavo di scrivere un ricordo speciale, e mi si componevano nella mente le frasi da usare come se le avessi già scritte.
Allora ho scorso la cronologia di questo diario e in effetti le avevo già scritte, l'anno scorso, e nel giorno esatto dell'anniversario.
E ho fatto una riflessione.
Rileggere certe cose che ho scritto mi fa quasi pentire di averle scritte tanto sono intime, io che mi confido così raramente, che non parlo facilmente di certe cose per non essere travisato o peggio ancora di non essere capito.
Poi penso che in realtà di queste cose io non ne parlo ma ne scrivo, come se scriverle fosse dirle a me stesso.
E di quel sabato ne ho scritto per riviverne la magia, per riprovare quella sensazione di felicità che provai e che speravo si sarebbe prolungata per settimane, mesi, come poi avvenne, e che mi accompagna ancora.
Allora ben venga quello che scrivo!

Si quicquam cupido optantique obtigit umquam
insperanti, hoc est gratum animo proprie.

(Se qualcosa accade a qualcuno, che pur desiderandola
non la sperava, questa è davvero gradita al cuore).

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