Per il mio lavoro sono a contatto con persone appartenenti a famiglie originarie di varie nazioni (forse non ha senso dirlo perché è cosa ormai abbastanza diffusa).
Così accade che ogni tanto si parli delle caratteristiche varie lingue e dei dialetti, e proprio durante una di queste volte mi è stato chiesto se io capivo il dialetto dei miei genitori.
Ho risposto che lo capivo ma non lo parlavo, ma che adesso sentendolo sempre più raramente non sapevo più se fossi stato più in grado di capirlo al cento per cento.
Questa cosa mi ha intristito e non poco; per quasi tutta la mia vita sono stato quasi "bilingue", e adesso sto iniziando a perdere la capacità di capire la mia seconda lingua (o prima?).
È per questo motivo che nella mia testa di tanto in tanto mi faccio risuonare parole, espressioni, intere frasi, di quel dialetto.
Per questo nella mia testa ogni tanto un bambino diventa "nu criaturo", un ragazzino è "nu 'uagliunciello", ma una ragazzina è "na 'uagliuttella"; se però sono cresciuti sono "nu 'uaglione" e "na 'uagliotta", e se la ragazza è ormai una donna è "na femmena".
E se per caso il ragazzo è un po' in carne diventa ironicamente "nu gravaiuolo", oppure "nu mugliatiello".
E se magari fosse anche un po' imbranato sarebbe "nu tùtelo"
Ogni tanto penso ai miei cugini americani, che faranno la stessa cosa con l'italiano, ma che per farlo col dialetto si troverebbero in grandissima difficoltà.
Mi devo consolare?
Così accade che ogni tanto si parli delle caratteristiche varie lingue e dei dialetti, e proprio durante una di queste volte mi è stato chiesto se io capivo il dialetto dei miei genitori.
Ho risposto che lo capivo ma non lo parlavo, ma che adesso sentendolo sempre più raramente non sapevo più se fossi stato più in grado di capirlo al cento per cento.
Questa cosa mi ha intristito e non poco; per quasi tutta la mia vita sono stato quasi "bilingue", e adesso sto iniziando a perdere la capacità di capire la mia seconda lingua (o prima?).
È per questo motivo che nella mia testa di tanto in tanto mi faccio risuonare parole, espressioni, intere frasi, di quel dialetto.
Per questo nella mia testa ogni tanto un bambino diventa "nu criaturo", un ragazzino è "nu 'uagliunciello", ma una ragazzina è "na 'uagliuttella"; se però sono cresciuti sono "nu 'uaglione" e "na 'uagliotta", e se la ragazza è ormai una donna è "na femmena".
E se per caso il ragazzo è un po' in carne diventa ironicamente "nu gravaiuolo", oppure "nu mugliatiello".
E se magari fosse anche un po' imbranato sarebbe "nu tùtelo"
Ogni tanto penso ai miei cugini americani, che faranno la stessa cosa con l'italiano, ma che per farlo col dialetto si troverebbero in grandissima difficoltà.
Mi devo consolare?
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