Da quando lo ricordo il mio giorno onomastico è anche la festa del papà.
E sì, perchè il papà per antonomasia nella tradizione cristiano-cattolica è Giuseppe il falegname, padre putativo di Gesù.
Ho conosciuto tanti papà, e altri ne avrei voluto conoscere, primo tra tutti mio nonno mio omonimo.
Il mio papà l'ho avuto per 43 anni, e per tutti quegli anni il 19 marzo era una doppia festa, la festa degli uomini di casa: io e il mio papà.
I bignè si mangiavano a fiumi, se così si può dire, e gli auguri arrivavano fin dal mattino per tutto il giorno. Ho anche un cugino omonimo, per cui anche per loro era doppia festa.
Siamo rimasti io e lui, papà e zio sono in cielo.
Ci facciamo gli auguri doppi a vicenda, sopperendo alla mancanza.
Tanti auguri ai papà, soprattutto al mio.
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